#lapanchinachevorrei

#Arcigay
la panchina che vorrei

Un laboratorio interattivo di cittadinanza, un simbolo di forte rivendicazione politica e uno spazio di inclusione sicuro, rigenerato collettivamente all’interno dello Spazio Polaresco.

01 / Il Presidio Urbano

La lotta dietro il colore

Dipingere questa panchina durante i tre giorni intensi di inaugurazione dello Spazio Polaresco — uno spazio pubblico di proprietà del Comune di Bergamo e dedicato interamente all’aggregazione delle nuove generazioni — ha rappresentato molto più di un simple intervento grafico o di arredo urbano. È stato un atto consapevole di riappropriazione territoriale e di rivendicazione politica attiva.

In un contesto sociale in cui le discriminazioni basate su obsoleti orientamenti sessuali e sull’identità di genere continuano ad essere minacce quotidiane, imprimere fisicamente i colori della Progress Pride Flag nel cuore di un polo giovanile comunale significa lanciare un segnale inequivocabile. Questo presidio diventa un memorandum visivo permanente contro l’omolesbobitransfobia, il razzismo e ogni forma di marginalizzazione.

02 / Il Manifesto Politico

I tre punti chiave della nostra azione

La presenza e la difesa attiva di questa installazione si strutturano su tre direttrici educative e politiche fondamentali:

1

Visibilità Radicale nello Spazio Pubblico Comunale

Occupare un’area pubblica del Comune significa sottrarre terreno all’invisibilità istituzionale. La panchina parla a chiunque attraversi lo Spazio Polaresco nel suo quotidiano, promuovendo la cultura della pluralità e definendo un porto sicuro per chi cerca ascolto, rispetto e alleanza.

2

Intersezionalità reale dei Diritti

Con gli 11 colori della Progress Pride Flag, l’opera include programmaticamente le istanze trans, non-binarie, intersex e la lotta al razzismo (rappresentata dalle righe nera e marrone). È il simbolo del fatto che nessuna liberazione è reale finché non è totale e non include l’abbattimento di ogni discriminazione sociale.

3

Cura Collettiva e Pratica di Comunità

Questa panchina non è un monumento calato dall’alto, ma il frutto concreto di un laboratorio orizzontale eseguito a più mani. Bergamo ha una comunità unita: averne cura significa difendere lo spazio e l’attivismo sul territorio.

03 / L’Impatto Collettivo

I numeri del progetto al Polaresco

0
Giorni di Cantiere Aperto
0
Colori dell’Inclusione Totale
0
Spazio sicuro nel Comune
0%
Attivismo Transfemminista
Porta l’inclusione nel tuo territorio

Rappresenti un’amministrazione?

Se fai parte di un Comune, un’istituzione o un’organizzazione e desideri replicare questo laboratorio di cittadinanza installando una panchina arcobaleno intersezionale nel tuo territorio, collaboriamo insieme.

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Sostenitori totali: Luca, Elena, Robi e altri 148 attivisti.
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