
Godere è libertà.
Sex is not the taboo. Control is.
Non Siamo Qui
per Essere Accettabili
per essere accettabili.
Siamo qui per disturbare.
Quando il piacere disturba, significa che sta mettendo in crisi il controllo. E il controllo è sempre politico.
Non è il sesso a essere un problema. È il modo in cui viene controllato. La sessualità viene ancora oggi censurata, moralizzata, ridotta, tollerata solo se invisibile. Soprattutto quando è queer. Soprattutto quando è libera. Soprattutto quando è visibile.
Il piacere è un diritto.
Rifiutiamo ogni modello unico. Siamo tutte le forme del desiderio che la società prova a contenere.
- BDSM, dove il limite è costruito sul consenso
- Kink e fetish come linguaggi del corpo
- Culture leather, rubber, pup come identità
- Relazioni aperte, poliamore, non monogamie
Non siamo deviazioni. Siamo realtà.
Ci insegnano la vergogna per controllarci. Ma la vergogna non è naturale. È politica. Serve a renderci silenziosi, invisibili, innocui.
E noi non saremo mai innocui.
La nostra libertà è chiara. Il consenso è:
- Esplicito
- Entusiasta
- Continuo
- Reversibile
Without consent, it’s violence.
With consent, it’s freedom.
Negare il sesso non protegge. La conoscenza protegge. Rivendichiamo:
- Educazione sessuale e affettiva nelle scuole
- Accesso libero a test HIV e IST
- Diffusione della cultura U=U
- Accesso alla PrEP
- Informazione non giudicante
Ci vogliono invisibili. Ci vogliono privati. Noi siamo pubblici.
- Il diritto di esistere nello spazio urbano
- Il diritto di mostrare affetto
- Il diritto di non essere filtrati
Il Pride non è decorazione. È occupazione politica.
Il Piacere Ha
Mille Linguaggi
La cultura kink e fetish è parte integrante e storica della comunità queer. Non sono deviazioni: sono identità, sottoculture, comunità reali con storia, valori, linguaggi propri. Tutto sempre e soltanto con consenso esplicito, entusiasta e revocabile.
Le Nostre Istanze
Vuoi Essere
Parte di Questo?
Il carro di Arcigay Bergamo è uno spazio aperto, plurale e radicale. Stiamo costruendo qualcosa che appartiene a tutt3 e vogliamo che ogni comunità, sottocultura e identità del territorio sia rappresentata, visibile, protagonista.
Se fai parte di una di queste realtà — o di qualsiasi altra che sente propri i valori di questo carro — vogliamo sentire la tua voce. Hai un’idea, una proposta, un contributo creativo o vuoi semplicemente esserci? Scrivici.
Ogni proposta sarà letta con rispetto e apertura.
Scadenza indicativa: 30 aprile 2026 · Il carro parte il 16 maggio 2026 da Bergamo.
Con il Sostegno di

Al fianco del carro come parte attiva della comunità. Non solo sponsor: espressione concreta della nostra libertà.

Spazio di libertà, comunità e piacere. Un luogo che sa cosa significa fare spazio alla propria identità.

Un posto dove il corpo è libero. Dove il piacere non ha bisogno di giustificarsi. È esattamente il senso di questo Pride.
È
LIBERTÀ
Se ci vogliono zitti, saremo rumore.
Se ci vogliono nascosti, saremo visibili.
Se ci vogliono limitati, saremo liberi.